Restaurare e valorizzare i trulli: quali finanziamenti?

12 March 2019

Restaurare un antico complesso di trulli o una masseria fortificata per trasformarli in una struttura ricettiva: un obiettivo che in tanti si sono prefissati di raggiungere negli ultimi anni.

Un obiettivo che la Regione Puglia ha sostenuto attraverso una serie di misure tra cui il Titolo II Capo 6 “Aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico – alberghiero”.

Se possedete immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico e volete realizzare strutture turistico-alberghiere allora questo è l’articolo che fa al caso vostro.

Innanzitutto la Regione Puglia finanzia il consolidamento, il restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico-alberghiere (compresi servizi annessi funzionali allo svolgimento dell’attività, come bar, palestre, palestre, piscine, centri benessere, ristorante, ecc…).

IMPORTANTE: è ammissibile l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale.

La Regione Puglia, inoltre, finanzia l’acquisto dell’immobile. Sono ammissibili i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato. Non è ammissibile l’acquisto di un immobile da parenti fino al terzo grado dei soci, nel caso di società proponente, o del titolare, nel caso di ditta proponente, nonché dal coniuge del titolare o dei soci.

I soggetti proponenti alla data di presentazione della domanda di agevolazione devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese.

TIPO ED ENTITA’ DEL  FINANZIAMENTO

Le domande di agevolazione devono riguardare progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a 30 mila euro. 

Il finanziamento della Regione Puglia, finalizzato allo sviluppo di attività economiche turistico-alberghiere, non potrà superare:

  • il 35% per le medie imprese;
  • il 45% per le piccole e micro imprese.

Le agevolazioni saranno calcolate, indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di

  • 4.000.000 di euro in caso di medie imprese;
  • 2.000.000 di euro in caso di piccole e micro imprese.

Il finanziamento sarà erogato in forma di contributo in conto Impianti determinato sul montante degli Interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore.

Il contributo viene riconosciuto in misura pari all’Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni {10Y/6M), pubblicato sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato di uno spread.

SPESE AMMISSIBILI

  •  Acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • opere murarie e assimilate;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese di cui alla lettera b);
  • sono ammissibili anche le spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  • In caso di acquisto di un immobile, sono ammissibili esclusivamente i costi di acquisto da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato.

SPESE NON AMMISSIBILI

  • le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse;
  • le spese relative all’acquisto di scorte;
  • le spese relative all’acquisto di macchinari ed attrezzature usati;
  • i titoli di spesa regolati in contanti;
  • le spese di pura sostituzione;
  • le spese di funzionamento in generale;
  • le spese in leasing e quelle relative ai cosiddetti contratti chiavi in mano;
  • tutte le spese non capitalizzate;
  • le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa;
  • titolo di spesa nei quali l’importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 500,00 euro;
  • non sono ammissibili spese per l’acquisto di beni facilmente deperibili (biancheria da tavolo, da bagno, da letto, stoviglie, utensili per cucina).


Con riferimento alle strutture ricettive di bed&breakfast  non sono ammissibili le eventuali spese relative alla realizzazione, ristrutturazione e arredo del locale adibito a dimora del titolare.

Le spese ammissibili dovranno derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere d’incarico, conferma d’ordine) da cui risulti chiaramente l’oggetto della prestazione, il suo importo, la sua pertinenza al progetto, i termini di consegna


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Commenti

  • Marisa12 May 2019

    vorrei acquistare un fondo rurale con trulli, di proprieta’ dei miei nonni. posso farlo, usufruendo di fondi europei?? ovviamente l’obiettivo è quello di ristruttutare i trulli e creare delle strutture ricettive!!! graxie a chi devo rivolgermi?

    • Trulli Pugliesi13 May 2019

      Buongiorno Marisa, grazie per avermi contattato. La invito a contattarmi telefonicamente al seguente numero +39 320 726 7999 (Francesco Serra). Cordiali saluti. Gruppo Edil Serra


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