Un antico trullo trasformato in spa privata: storia di una ristrutturazione ad Alberobello

18 November 2019

In più di 40 anni di lavoro come mastri trullari ne abbiamo sentite davvero di ogni… dalla richiesta di costruire un trullo in un’altra regione italiana sino alla supposizione che la costruzione di un trullo partisse dal tetto. Altre volte, invece, ci sono stati proposti progetti che a primo impatto sembravano visionari.

Come quello che vi stiamo per raccontare.

La storia di questo lavoro di restauro inizia qualche anno fa, quando un nostro cliente – con cui avevamo già collaborato per la ristrutturazione di un trullo poi trasformato in B&B – ci propose di trasformare un antico trullo di famiglia, oramai in abbandono, in un piccolo scrigno di lusso e benessere. L’idea era quella di realizzare nel trullo – situato nel cuore di Alberobello, in pieno Rione Monti – una Spa privata, con un’intera area destinata al relax.

Un’idea interessante, certo, ma che nascondeva al suo interno un’insidia: come realizzare una Spa senza snaturare l’essenza di un trullo?


La risposta arrivò dopo poco: realizzare l’importante vasca idromassaggio scavando nella pietra, una delle soluzioni più suggestive ed affascinanti dal punto di vista estetico che si sposava perfettamente con l’ambiente circostante. Il risultato, dopo mesi di lavoro, è una grande vasca idromassaggio dal fascino primordiale, legato alla grandezza della natura e alla familiarità di un materiale antico come la terra.

Il resto del restauro ha seguito questo file rouge: trasformare ogni elemento in un dettaglio unico e curato. Dall’antico trullo di famiglia è stata così ricavata un’accogliente zona giorno (con soppalco in legno per recuperare ulteriore spazio) che si collega ad un’ampia camera da letto con bagno privato: abbiamo eliminato il vecchio intonaco e riportato la pietra a facciavista per assaporare il calore del materiale e mostrare la raffinatezza dell’esecuzione.


La cucina, invece, è stata ricavata annettendo all’antico trullo una nuova costruzione con soffitto a botte: un lavoro certosino e attento, realizzato affinché ci fosse totale continuità tra vecchio e nuovo. La porta finestra della cucina si affaccia su un piccolo dehor privato: la costruzione di una comoda scala permette di fruire anche di un ampio terrazzo da cui godere di una meravigliosa vista sui trulli di Alberobello.

La pavimentazione interna è stata realizzata con pietra locale antichizzata, in grado di riprendere il filo rosso tracciato dai tradizionali lastricati di chianche: sotto il suo strato, un impianto di riscaldamento a pavimento dona una confortevole sensazione di calore.


Particolare attenzione è stata dedicata alle finiture: gli infissi in legno realizzati da maestranze del posto, l’impianto di illuminazione con impiego di ceramiche locali, la rubinetteria in ottone hanno donato una linea stilistica nuova seppur rispettosa della cultura tradizionale locale.

Un lavoro che ci ha riempito di orgoglio e stupore e che potrete scoprire anche voi, godendo della bellezza di una vacanza all’insegna del benessere e del piacere. Vi basterà cercare Suite Nathalie.



Commenti

Commenta per primo questo articolo


Lascia un commento